Chi Siamo

Codici biblioteca
SBN: RMS IC
ACNP-NILDE: RM005
Anagrafe ICCU: RM1176

La Biblioteca Centrale fu costruita nel 1873 come Biblioteca della Scuola di Applicazione degli Ingegneri in Roma, ma essa già preesisteva dal 1817 quando Pio VII istituì la Scuola di Ingegneria.
Il vero fondatore della biblioteca fu Valentino Cerruti. La sua mente illuminata e coltissima, in tutti i rami delle matematiche pure e applicate  seppe darle una tale ampiezza d’indirizzo da farne la prima biblioteca del genere in Italia. Egli ne tenne la direzione fino a quando la nomina a direttore della Scuola non lo costrinse a lasciarla. Propose allora come suo successore nella direzione della Biblioteca il prof. Lucio Silla, suo assistente per l’insegnamento della meccanica razionale. A questi successe il prof. Anastasio Anastasi che tenne la direzione della Biblioteca nell’anno accademico 1921-22, ma nel successivo dovette lasciarla per altri incarichi assunti. Fu la volta dell’Ingegnere Vittorugo Foschi. Attualmente la Biblioteca Centrale è intitolata al Prof. Giovanni Boaga insigne matematico.

La Biblioteca è stata ristrutturata nel 1976 mentre era direttore della Biblioteca il dott. Giovanni Sibeni, direttore dal 1970 al 2000. La ristrutturazione è opera dell’Ingegnere Prof. Enrico Mandolesi che ha inserito elementi moderni nella preesistente struttura antica, mantenendo il ballatoio e l’antico portale della Biblioteca dei Canonici Lateranensi di S.Pietro in Vincoli, risalente al 1768 e trasferito nell’attuale sede nel 1938.

Immagine1

 

Oggi la Biblioteca offre:

– una sala lettura con 220 posti;
– una sala multimediale con 8 postazioni Internet;
– la rete wireless Sapienza;
– 28000 volumi moderni;
– 710 libri antichi (editi fino al 1830);
– 1090 testate di periodici di cui una buona parte consultabili in rete.